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Calliteara Pudibunda, 2019

Installazione video, 2019, (22 ’49 ‘’, loop)
4 schermi, basi di legno, dimensioni variabili 

Immagini : Luisa Figini
Montaggio : Natalia Fiorini
Suono e installazione tecnica: Masaki Hatsui

Disegno e realizzazione delle basi: Attilio Wismer
Maestra di canto Anna Maria Garriga

Ringraziamenti  : a Françoise Kohler, a Françoise Mamie e a Franco Gotta

Esplorare, cercare, provare, trovare tracce;
osservare, odorare, assaggiare, sentire, abbeverarsi, nutrirsi;
stare in bilico, aggrapparsi, cascare, strisciare, nascondersi;
girare su se stesso, risalire, ondeggiare, stare in equilibrio, guardarsi in giro,
oscillare, aspettare; cambiare direzione.

E ricominciare senza sosta, con perseveranza, esplorare, cercare, provare;
di nuovo osservare, odorare, assaggiare, abbeverarsi, nutrirsi, stare in bilico, ondeggiare…
E cascare un’altra volta, riaggrapparsi, strisciare, e ancora una volta cambiare direzione.
Ma sempre andare, andare, andare…

Una Calliteara pudibunda - che allo stadio adulto diventerà una farfalla notturna - è arrivata in autunno nel mio giardino, sontuosamente avvolta nel suo vestito di bruco.
Rappresenta l’esempio di uno stato preparatorio per eccellenza.

La sua trasformazione diventa metafora del lavoro di ascolto e di captazione dei segnali provenienti dal mondo interiore o dall’ambiente esterno che è all’origine del creare artistico.

Una metafora del coraggio e della determinazione necessari per intraprendere questo viaggio di ricerca, per credere nel proprio cercare; dell’abilità e dell’adattabilità necessarie per raggiungere luoghi che ci permettano di guardare in altre direzioni e di avere una visione più ampia, di scivolare e anche cadere per poi ritrovare un ancoraggio più saldo.

Questi stadi preparatori alla muta rivelano anche la potenza della perseveranza intuitiva della vita che non si ferma al primo ostacolo, ma prosegue con determinazione e senza sosta.

L’esplorazione instancabile di Calliteara, i suoi brancolamenti, i suoi spostamenti più o meno caotici o accidentali, che la mettono talvolta in pericolo, evidenziano le esitazioni di questo stadio preliminare a una trasformazione in atto.



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